Con quali parametri affrontate il "comfort termico"?
Per "isolamento termico" sono normalmente intesi vari accorgimenti utilizzati nel rivestimento di un edificio, utili ad ottenere nei locali una temperatura confortevole per l'uomo. L'isolamento termico è una delle principali "fonti di energia", consente di ridurre i consumi per il riscaldamento ed il condizionamento degli edifici, e di conseguenza di risparmiare nelle materie prime ed di evitare l'immissione di inquinanti nell'atmosfera.
Kontio utilizza un solo accorgimento d'eccellenza "pareti strutturali" in PINO ARTICO.
Dove negli edifici di nuova costruzione in calcestruzzo o mattone il fabbisogno di energia può essere ridotto fino al 25% di quello degli edifici esistenti, una casa Kontio è in grado di migliorare facilmente questi valori anche molto oltre il 60%.
Un isolamento termico equilibrato crea un clima salubre all'interno degli ambienti, e determina un notevole benessere fisico delle persone.
I vari fattori che costituiscono l'aspetto termico della qualità del luogo in cui si abita può essere definito comfort termico ed è legato anche alla natura dei materiali isolanti utilizzati: nel caso del PINO ARTICO, la bassa conducibilità e l'elevata inerzia termica.
Tra gli altri la temperatura dell'aria e la temperatura d'irradiamento sono quelli maggiormente influenzati dall'isolamento termico.
- La temperatura dell'aria ottimale (18-23°C) e/o desiderata all'interno dell'edificio viene garantita dal riscaldamento.
- La temperatura media di irradiamento all'interno di un edificio dipende dalle temperature delle superfici degli elementi strutturali. La nostra scelta del legno e le varie dimensioni proposte consentono di ottimizzare l'isolamento generando risparmi di energia per il riscaldamento, come conseguenza della riduzione della dispersione di calore attraverso le pareti esterne.
Parrebbe di cadere nell'iperbole ma ha parità di spessore, ~ 21 cm, di parete in tronco di pino artico e di calcestruzzo, siamo in ordini percentuali del 300/400% a favore della parete strutturale in legno, e solo con l'utilizzo di materiali, come il Poliuretano espanso o il Polistirene etruso si potrebbe migliorare le caratteristiche offerte dal nostro legno, con evidenti svantaggi associati.
Nella progettazione di un edificio, la scelta dell'isolamento presume una conoscenza orientativa dei fondamenti della fisica applicata all'edilizia:
- La capacità d'accumulo del calore di un materiale da costruzione viene definito attraverso la sua capacità termica specifica c (J/kgK).
Quanto maggiore sarà c, tanto più il materiale sarà in grado di accumulare calore.
La capacità termica c indica la quantità di calore necessaria per riscaldare la massa di 1kg di un determinato materiale di 1 K (grado Kelvin), senza che il materiale alteri il proprio stato di aggregazione (ovvero si sciolga oppure si evapori).
- La conduttività termica l (W/mK) è la capacità di un materiale di condurre calore.
Il coefficiente l indica la quantità di calore che fluisce attraverso 1 mq di materiale dello spessore di 1 m, con una differenza di temperatura tra interno ed esterno di 1 K.
I materiali isolanti sono caratterizzati da un coefficiente l minore di 0,1W/mK.
- La trasmittanza U (W/m2K) (coefficiente di trasmissione termica globale) indica il flusso di calore che viene ceduto dall'ambiente interno all'aria esterna attraverso una superficie di 1mq e con una differenza di temperatura di 1K, viene riferito ad uno stato stazionario ovvero a temperature interne ed esterne costanti.
Quanto minore è il coefficiente U di un determinato elemento strutturale, tanto migliore risulterà l'isolamento e tanto minori risulteranno le dispersioni termiche.
Kontio utilizza un solo accorgimento d'eccellenza "pareti strutturali" in PINO ARTICO.
Dove negli edifici di nuova costruzione in calcestruzzo o mattone il fabbisogno di energia può essere ridotto fino al 25% di quello degli edifici esistenti, una casa Kontio è in grado di migliorare facilmente questi valori anche molto oltre il 60%.
Un isolamento termico equilibrato crea un clima salubre all'interno degli ambienti, e determina un notevole benessere fisico delle persone.
I vari fattori che costituiscono l'aspetto termico della qualità del luogo in cui si abita può essere definito comfort termico ed è legato anche alla natura dei materiali isolanti utilizzati: nel caso del PINO ARTICO, la bassa conducibilità e l'elevata inerzia termica.
Tra gli altri la temperatura dell'aria e la temperatura d'irradiamento sono quelli maggiormente influenzati dall'isolamento termico.
- La temperatura dell'aria ottimale (18-23°C) e/o desiderata all'interno dell'edificio viene garantita dal riscaldamento.
- La temperatura media di irradiamento all'interno di un edificio dipende dalle temperature delle superfici degli elementi strutturali. La nostra scelta del legno e le varie dimensioni proposte consentono di ottimizzare l'isolamento generando risparmi di energia per il riscaldamento, come conseguenza della riduzione della dispersione di calore attraverso le pareti esterne.
Parrebbe di cadere nell'iperbole ma ha parità di spessore, ~ 21 cm, di parete in tronco di pino artico e di calcestruzzo, siamo in ordini percentuali del 300/400% a favore della parete strutturale in legno, e solo con l'utilizzo di materiali, come il Poliuretano espanso o il Polistirene etruso si potrebbe migliorare le caratteristiche offerte dal nostro legno, con evidenti svantaggi associati.
Nella progettazione di un edificio, la scelta dell'isolamento presume una conoscenza orientativa dei fondamenti della fisica applicata all'edilizia:
- La capacità d'accumulo del calore di un materiale da costruzione viene definito attraverso la sua capacità termica specifica c (J/kgK).
Quanto maggiore sarà c, tanto più il materiale sarà in grado di accumulare calore.
La capacità termica c indica la quantità di calore necessaria per riscaldare la massa di 1kg di un determinato materiale di 1 K (grado Kelvin), senza che il materiale alteri il proprio stato di aggregazione (ovvero si sciolga oppure si evapori).
- La conduttività termica l (W/mK) è la capacità di un materiale di condurre calore.
Il coefficiente l indica la quantità di calore che fluisce attraverso 1 mq di materiale dello spessore di 1 m, con una differenza di temperatura tra interno ed esterno di 1 K.
I materiali isolanti sono caratterizzati da un coefficiente l minore di 0,1W/mK.
- La trasmittanza U (W/m2K) (coefficiente di trasmissione termica globale) indica il flusso di calore che viene ceduto dall'ambiente interno all'aria esterna attraverso una superficie di 1mq e con una differenza di temperatura di 1K, viene riferito ad uno stato stazionario ovvero a temperature interne ed esterne costanti.
Quanto minore è il coefficiente U di un determinato elemento strutturale, tanto migliore risulterà l'isolamento e tanto minori risulteranno le dispersioni termiche.
Comparazione tra materiali
- Trasmittanza dei tronchi a sezione rotonda KONTIO
Ø170 k= 0.72 W/m2 K
Ø200 k= 0.62 W/m2 K
Ø230 Lamellare k= 0.53 W/m2 K
- Trasmittanza dei tronchi a sezione rettangolare KONTIO
70 x 145 k=1.28 W/m2K
95 x 170 k=1.01 W/m2K
120 x 170 k=0.83 W/m2K
2) Lamellari
95 x 170 k=1.01 W/m2K
135 x 170 k=0.76 W/m2K
180 x 170 k=0.59 W/m2K
205 x 220 k=0.53 W/m2K
- Coefficienti di conduttività termica di alcuni materiali
|
Materiali da costruzione |
legno di pino artico |
Mattone pieno |
Mattone forato |
Cls armato |
Intonaco isolante |
Isolanti in generale |
|
Conduttività termica l (W/mK) |
0,08 ÷ 0,14 |
0,7 |
0,2 ÷ 0,25 |
2,3 |
0,09 ÷ 0,13 |
0,03 ÷ 0,04 |
| Succ. > |
|---|











